Cos'è un tachigrafo Analogico?


Tachigrafo Analogico

Il tachigrafo analogico è un componente della strumentazione di bordo dei veicoli commerciali circolanti nell'area comunitaria europea.

Il dispositivo viene installato obbligatoriamente sui veicoli adibiti al trasporto di cose di peso complessivo superiore alle 3,5 Tonnellate, e su veicoli adibiti al trasporto di passeggeri con numero di persone, compreso il conducente, superiore a nove.

Originariamente il cronotachigrafo era interamente analogico con quadrante circolare, per poi passare attraverso apparecchiature analogico/digitali fino alle attuali interamente digitali. L'obbligo dell'installazione di queste ultime in veicoli di nuova immatricolazione e per guasto e sostituzione di dispositivi, decorre dal 1 gennaio 2006.

Lo strumento effettua una misurazione di tre parametri: velocità del veicolo, tempi di guida dell'autista, distanza percorsa.

I rilevamenti vengono combinati in modo automatico e, sulla base del Reg. Cee 561/2006, comportano il calcolo immediato delle infrazioni ai tempi di guida. Nelle apparecchiature di ultima generazione la stampa evidenzia anche tutte le altre ipotesi di infrazione al Codice della strada.

Negli apparati più datati viene impressa una serie di tre diagrammi su di un foglio di registrazione di forma circolare. Il già citato Reg. Cee 561 del 11/04/2006 ha imposto delle modifiche ai tempi di guida, abrogando il Reg. Cee 3820/85 fino a quel momento in vigore.

Vanno tenuti a bordo tutti i dischetti relativi all'attività svolta negli ultimi 28 giorni lavorativi, mentre in azienda quelli relativi agli ultimi due anni.