<<

>>

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tachigrafo nasce come strumento di controllo al fine di garantire la sicurezza su strada, prevenire lo sfruttamento dei conducenti e armonizzare la concorrenza.

L'evoluzione al dispositivo di tipo digitale consente di avere dati più precisi ed un sistema più difficile da manomettere.

Il controllo del tachigrafo digitale risulta semplificato grazie alle stampe che forniscono una chiara descrizione delle attività effettuate e delle relative durate, e soprattutto alla possibilità di effettuare controlli con il supporto di elaboratori.

I controlli possono avvenire principalmente in due contesti: su strada ed in azienda.

 


Controlli su strada:


Il controllo è solitamente effettuato sugli ultimi 28 giorni di attività.

Se il conducente ha effettuato attività su veicoli dotati di cronotachigrafo analogico, egli dovrà esibire anche i dischi cartacei; mentre se il conducente usa prevalentemente veicoli con il cronotachigrafo analogico dovrà comunque esibire la carta tachigrafica se ne è in possesso.

Il conducente deve essere in grado di fornire le stampe richieste dall'autorità in autonomia.

E' possibile effettuare il controllo anche in assenza di dispositivi di scarico e carte autorità.

In caso di infrazione sui tempi di guida l'autorità provvede ad inviare una comunicazione anche all'ispettorato dal lavoro.

Il controllo è principalmente sui tempi di guida (Reg.561/2006), sulle velocità e sulla strumentazione di bordo.

 


Controlli in azienda:


Il controllo è solitamente effettuato su un periodo molto ampio di dati e possono essere richiesti anche i dati di più conducenti.

Il controllo in azienda avviene a seguito di un infrazione rilevata da parti di autorità su strada o a campione sul territorio.


Normalmente sono richiesti i seguenti documenti:


  • Copia contratto di lavoro
  • Copia libro paga, sezione presenza
  • Dischi cartacei in originale per le attività effettuate su veicoli muniti di tachigrafo analogico
  • Dati in formato di legge (.DDD) per le attività effettuate su veicoli muniti di tachigrafo digitale

 

I programmi di gestione dei dati tachigrafici aziendali sono ad uso esclusivo dell'azienda e non vengono perciò adoperati dalle autorità di controllo.

E' possibile effettuare il controllo anche in assenza di dispositivi di scarico e carte autorità.

Il controllo è principalmente sui tempi di guida (Reg.561 /2006) e sui tempi di lavoro (D.Lgs.234/2007).

 


Di seguito vengono riportate alcune delle infrazioni previste dalle normative vigenti:


  • Art.174 del Cds: Infrazioni relative alla durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose.

 

  • Art.179 del Cds: Infrazioni relative al cronotachigrafo e al limitatore di velocità.

 

  • Decreto Legislativo n.234/2007: Infrazioni relative all’organizzazione del lavoro dei lavoratori mobili.

 

  • Legge n.727/1978

 


N.B.   Per quanto riguarda le relative Sanzioni e consultare

LA TABELLA DEGLI IMPORTI DOVUTI  Clicca Qui